
LE TANTE COSE DI CUI CI SAREBBE BISOGNO
“Occorre una cabina di regia del Governo – scrivono le organizzazioni sindacali in un comunicato stampa – per riaprire i cantieri e sbloccare le grandi opere da Nord a Sud. Serve una politica di investimenti in grado di essere immediatamente tradotti in piani straordinari per la messa in sicurezza di territori, strade, ponti. Occorre un piano per la qualità delle materie prime al servizio di ristrutturazioni, rigenerazione e anti sismico, di nuove politiche abitative. Occorre ripensare il sistema degli incentivi. Serve una politica di tutela e riconversione dell’occupazione nei settori dei materiali, serve qualificare l’impresa e contrastare il dumping contrattuale con un sistema che premi qualità e sicurezza. Occorre accelerare sugli appalti verdi al fine di premiare chi fa ricerca ed innovazione nei nostri settori. Serve una sburocratizzazione mirata di diversi passaggi del Codice Appalti senza ridurre tutele e diritti. Servono, cioè, politiche di sviluppo”.