
Proprio oggi i metalmeccanici di Cgil Cisl Uil avevano sollecitato nel corso di un presidio davanti al Ministero la presa in carioc del problema della conclusione dei periodi di cassa integrazione disponibili alla liuce della riforma degli ammortizzatori sociali.
“La situazione di perdurante difficoltà di parte del sistema produttivo – si legge nella nota del segretario generale aggiunto della Cisl – rende necessario superare le rigidità della normativa sugli ammortizzatori sociali e contestualmente di attivare adeguati investimenti sul sistema delle politiche attive del lavoro, dando garanzia di attuazione ai livelli essenziali delle prestazioni, rafforzando ruolo e operatività dei centri per l’impiego, dando anche stabilità e certezze al sistema delle agenzie e degli istituti che costituiscono il sistema delle politiche attive”.