Quantificare la povertà nel nostro Paese è piuttosto complicato e non aiutano certamente i dati forniti da organizzazioni caritatevoli, spesso in conflitto di interessi, né quelli di Istat che dimensionano la povertà relativa e assoluta in 5,4 milioni di famiglie; considerando che lo stesso Istituto di statistica calcola 2,7 componenti a famiglia, il numero di poveri diverrebbe pari a 14,6 milioni di connazionali, quasi un quarto del totale. Un dato che a buon senso appare sovrastimato anche perché se così fosse avremmo una vera rivolta sociale e non solo una «rivolta elettorale».
25 aprile, Brescia in festa per la Liberazione
Pensionati Cgil Cisl Uil a Salò il 23. All’IVECO manifestazione il 24. Sabato pomeriggio appuntamento in Piazza Loggia