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Tutele contrattuali per i “rider”
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Tutele contrattuali per i “rider”

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Pubblicato il 18 Luglio 2018

Giornata storica per i fattorini che con biciclette, scooter e motocicli portano nelle nostre case gli acquisti che facciamo on line. I “rider”, cosi li chiamano, hanno il loro contratto nell’ambito del settore della logistica, trasporti merci e spedizioni. L’accordo è stato siglato nel pomeriggio da Fit Cisl, Filt Cgil, Uiltrasporti e le associazioni datoriali del settore.

Il contratto prevede tutte le tutele, salariali, assicurative, previdenziali, tipiche del rapporto subordinato e quelle contrattuali come assistenza sanitaria integrativa e bilateralità. I rider sono inquadrati con parametri retributivi creati appositamente.

L’orario di lavoro è flessibile e può essere sia full time che part time, con 39 ore settimanali distribuibili in massimo 6 giorni a settimana e con un minimo giornaliero di 2 ore e fino a un massimo di 8, con la possibilità di coniugare la distribuzione urbana delle merci con il lavoro in magazzino. Previsti a carico delle aziende dispositivi di protezione individuale, come caschi e pettorine catarifrangenti.

Il contratto istituisce inoltre la contrattazione di secondo livello.