
L’Associazione Industriale ha ribadito la volontà di trovare soluzioni al mantenimento del sito e dei livelli occupazionali anche attraverso imprenditori locali, al fine di poter individuare soluzioni alternative alla multinazionale.
Cgil, Cisl e Uil hanno confermato il loro giudizio ritenendo inaccettabile e incomprensibile la scelta della multinazionale definendola, come ribadito al presidio sindacale delle lavoratrici e dei lavoratori dal Ministro del Lavoro Luigi Di Maio, una vera e propria follia. Per questo i sindacati, nell’incontro in calendario il 12 luglio al Ministero dello Sviluppo economico, chiederanno con forza ai vertici della multinazionale il ritiro dell’annuncio fatto il 7 giugno sulla chiusura degli stabilimenti di Roncadelle e Torbole.