Tre quarti dei contribuenti italiani già pagano un’imposta sul reddito delle persone fisiche inferiore al 15%, la soglia individuata dal centrodestra per la «flat tax». Il calcolo è contenuto in uno studio del Consiglio nazionale dei commercialisti che sottolinea come, grazie alle deduzioni, detrazioni e al bonus di 80 euro al mese per i redditi da lavoro bassi, il 30,78% dei contribuenti abbia avuto nel 2016 un’Irpef a zero e un altro 44,3% un’imposta inferiore al 15% del reddito.