Per chi soffre di più malattie croniche anche complesse, come scompenso cardiaco, diabete, patologie renali o respiratorie, spesso è un continuo peregrinare tra i vari dottori, che intervengono il più delle volte sul trattamento della singola malattia piuttosto che coordinarsi per gestire il malato nella sua interezza. Dal “Corriere della Sera” l’esperienza di Toscana, Emilia Romagna, Veneto e Sardegna.