
In un mondo non soffocato dalle plastiche, la sfida ambientale richiede il coinvolgimento di tutti gli attori: il legislatore, l’industria, la distribuzione e il consumatore. Queste prime misure devono aprire la strada allo sviluppo della ricerca dei materiali biodegradabili capaci di sostituire integralmente le plastiche non biodegradabili.”
Il futuro – afferma la nota della Cisl – è sempre più bioeconomia, cioè una società capace di sviluppo e di crescita ma sempre più in sintonia con la salvaguardia delle risorse naturali e con la capacità di utilizzare prodotti riciclabili, che riducano fortemente gli impatti e i danni ambientali diretti o indiretti.
Per questo “il principio dell’obbligo di materiali più rispettosi dell’ambiente e il coinvolgimento anche dei consumatori sono elementi di una strategia globale verso la sostenibilità del nostro sviluppo e dei nostri consumi”.