Giusto puntare sulle bioplastiche se vogliamo un futuro sostenibile
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Giusto puntare sulle bioplastiche se vogliamo un futuro sostenibile

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Pubblicato il 7 Gennaio 2018

Ha fatto bene il Governo a vincolare l’acquisto sfuso dei prodotti di frutta e verdura all’uso di sacchetti biodegradabili e di responsabilizzare il consumatore. Le bioplastiche sono la via per un futuro ambientale più sano e sicuro per tutti”. Lo sottolinea la Cisl in una nota della Segreteria nazionale di fronte alle surreali polemiche di quest’ultima settimana per una norma che dovrebbe invece renderci “fieri come italiani di poter essere nel mondo globalizzato i migliori protagonisti della sostenibilità dello sviluppo e dei consumi per merito delle nostre tecnologie, i nostri usi e costumi”.

In un mondo non soffocato dalle plastiche, la sfida ambientale richiede il coinvolgimento di tutti gli attori: il legislatore, l’industria, la distribuzione e il consumatore. Queste prime misure devono aprire la strada allo sviluppo della ricerca dei materiali biodegradabili capaci di sostituire integralmente le plastiche non biodegradabili.”

Il futuro – afferma la nota della Cisl – è sempre più bioeconomia, cioè una società capace di sviluppo e di crescita ma sempre più in sintonia con la salvaguardia delle risorse naturali e con la capacità di utilizzare prodotti riciclabili, che riducano fortemente gli impatti e i danni ambientali diretti o indiretti.

Per questo “il principio dell’obbligo di materiali più rispettosi dell’ambiente e il coinvolgimento anche dei consumatori sono elementi di una strategia globale verso la sostenibilità del nostro sviluppo e dei nostri consumi”.