
PER NOI CONTANO SOLI I FATTI
“Noi siamo un sindacato che contratta a testa alta – ha detto la Furlan – un sindacato al 100% perché per noi contano solo i fatti. Stiamo portando a casa nella legge di bilancio, pur nella ristrettezza delle risorse e nel confronto con il Governo sulle pensioni, importanti risultati. Passo dopo passo stiamo andando nella direzione giusta. L’emendamento che è stato votato con la legge di bilancio raccoglie in pieno il contenuto del percorso che insieme abbiamo fatto con il Governo. L’anno scorso avevamo portato a casa il cumulo gratuito dei contributi, la quattordicesima ai pensionati, l’ape social. Quest’anno il blocco dell’aspettativa di vita per 15 categorie e la costituzione da subito di due importantissime commissioni: la prima, istituzionale, che verificherà la reale aspettativa di vita per tutti i mestieri; la seconda finalmente affronterà il tema della separazione tra assistenza e previdenza”.
CONQUISTE CON UNA FORTE CARATTERIZZAZIONE SOCIALE
“E’ una legge di bilancio che guarda al sociale: c’è lo sblocco della contrattazione per oltre 3 milioni di lavoratori e lavoratrici della Pubblica amministrazione, il reddito di inclusione sociale per combattere la povertà, frutto della pressione dell’alleanza tra tutti i soggetti sociali, allargamento degli ammortizzatori sociali, il rafforzamento dell’apprendistato professionalizzante, misure per le politiche attive, gli sgravi per la formazione del piano impresa 4.0. Sono tutti elementi che hanno una forte caratterizzazione sociale”.
ABBIAMO DIMOSTRATO CHE L’ASPETTATIVA DI VITA NON E’ TABÙ
“E’ una finanziaria che ha saputo cogliere un percorso di confronto sui temi della previdenza. Non sono concessioni. Sono cose che abbiamo conquistato con la contrattazione, con grande coerenza. In tanti remavano contro, ma siamo riusciti a cambiare il meccanismo perverso ed intollerabile dell’aspettativa di vita soprattutto quando si fanno lavori gravosi ed in certi casi nocivi. Bisognerebbe chiedere a questi lavoratori se abbiamo fatto un buon lavoro e non ai tanti opinionisti che stanno in televisione”.
L’URGENZA PER I GIOVANI E’ IL LAVORO, NON LA PENSIONE
La Furlan ha infine sottolineato come il tema del lavoro dei giovani sia e rimanga “al centro del fare sindacato della Cisl. Perché senza il lavoro dei giovani non ci sarà futuro ne’ per il sistema previdenziale ne’ per il paese”.