
Il tema viene sviluppato attraverso gli scritti dell’economista Luigino Bruni e dello scrittore (e insegnante) Eraldo Affinati. Si ragiona del valore della economia civile, centrata sulla reciprocità, sul bene comune e sulla persona, e di processi educativi che devono guardare prima di tutto agli ultimi, per essere strumenti di emancipazione e vera cittadinanza, riprendendo e attualizzando la lezione di don Lorenzo Milani.