
“Questo ennesimo episodio di violenza – commenta Giovanni Abimelech, segretario generale della Fit Cisl Lombardia – si inserisce in un contesto di aggressioni continue che oramai unisce l’Italia in tutte le sue regioni. Il treno, le stazioni, sono oramai diventati un gigantesco Far West dove si aggirano, indifesi, sia i dipendenti che i viaggiatori tutti. Occorrono investimenti ed un nuovo modo di gestire quella che oramai è diventata una vera e propria emergenza sociale“.
Lo sciopero sarà dalle ore 9 alle 17 del 24 luglio e interesserà macchinisti, personale di bordo e personale addetto all’assistenza alla clientela dipendente di Trenord.