
C’è bisogno di Europa, ha detto ancora l’ex premier: “O l’Europa si impegna insieme, o il mondo del lavoro continuerà a soffrire e molto. I cambiamenti che si stanno verificando nel mondo del sono forti e non diminuiranno di intensità e l’euro rimane l’unico strumento che abbiamo in mano per costruire il nostro futuro. Realizzare l’Europa e mettere assieme, nella pace, tanti Paesi è uno sforzo lungo, difficile e che richiede tempo. L’Europa ha portato una pace stabile nel continente e, dunque, se si vuole realizzare l’unità, raggruppare il continente per il nostro futuro dobbiamo fare questo sforzo”.
Annamaria Furlan ha ringraziato Romano Prodi, “un amico della Cisl”, ricordando l’ammirazione e la gratitudine dell’organizzazione sindacale per la sua “sua capacità di tenere assieme i sindacati, il Paese e l’Europa, e la sua capacità di fotografare la situazione economica e sociale”.