Anche oggi come ogni 28 maggio, alle 10.12 Brescia si fermerà: una campana batterà otto rintocchi e per un minuto Piazza della Loggia sarà cadrà in un silenzio profondo. 43 anni fa una bomba nascosta in un cestino dei rifiuti e fatta esplodere dai neofascisti uccise otto persone e ne ferì più di cento. Erano in piazza per una manifestazione antifascista convocata da Cgil Cisl Uil contro le intimidazioni della destra eversiva.
Morirono Giulietta Banzi Bazoli, Livia Bottardi Milani, Clementina Calzari Trebeschi, Euplo Natali, Luigi Pinto, Bartolomeo Talenti, Alberto Trebeschi e Vittorio Zambarda.
Brescia li ricorda oggi in tanti modi diversi, dalla commemorazione ufficiale ad una lettura itinerante, dalla musica alle mostre:
- ore 8.30 Messa al Vantiniano:
- ore 9 avvio del corteo delle delegazioni in Piazza Loggia che deporranno fiori davanti alla stele che ricorda le vittime della strage;
- ore 10.15 cerimonia di commemorazione con interventi di Vittoria Frigo (presidente della Consulta degli studenti), di Giovanna Ventura (della Segreteria nazionale della Cisl a nome di Cgil Cisl Uil) e di Raisa Lamari (centro culturale islamico di Brescia);
- ore 11,30 la Banda cittadina Isidoro Capitanio, diretta da Sergio Negretti e Giuliano Mariotti, suonerà sotto il porticato della Loggia;
- ore 14,30 maratona di lettura itinerante delle Rete delle biblioteche scolastiche bresciane;
- ore 17- 22 arte, musica, teatro in Piazza Loggia
Fino al 31 maggio saranno aperte mostre in largo Formentone «Realtà fuori campo» di Tiziana Arici e Gabriella Goffi, in San Barnaba «Sguardi sospesi» di Albano Morandi e Ken Damy.
