
CONTRIBUTO ECONOMICO E REINSERIMENTO LAVORATIVO
“Riteniamo da tempo – ha dichiarato Petteni – che la lotta alla povertà ed all’ esclusione sociale siano da porre al centro del dibattito politico ed alla base del rafforzamento del nostro sistema di welfare. E’ importante che il reddito di inclusione preveda accanto ad un contributo economico un percorso di reinserimento socio-lavorativo per i beneficiari perché occorre che le famiglie in povertà non si sentano abbandonate nella loro condizione di difficoltà”.
L’IMPEGNO DELLA CISL CONTINUA
L’impegno della Cisl non si esaurisce in questo pur importante risultato. “E necessario incrementare le risorse del fondo per la lotta alla povertà ed all’esclusione sociale sin dalla prossima Legge di Stabilità – ha concluso il segretario Cisl – in modo da ampliare la platea e l’importo del beneficio di coloro che ricevono il Rei-Reddito di Inclusione. A tale riguardo abbiamo ottenuto importanti aperture proprio dal Presidente del Consiglio. Comunque crediamo che sia fondamentale il potenziamento dei servizi alla persona sul territorio, e il Memorandum è molto chiaro anche su questo punto”.