I contrastanti segnali delle dichiarazioni dei redditi dei bresciani
TORNA INDIETRO

I contrastanti segnali delle dichiarazioni dei redditi dei bresciani

< 1 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 22 Novembre 2016

Appuntamento questa mattina nel salone della Camera di commercio cittadina per il convegno di presentazione della ricerca commissionata da Cgil Cisl Uil Brescia sull’insieme delle dichiarazioni Irpef presentate dai contribuenti bresciani nel 2015.

 

INCONGRUENZE – Quattro contribuenti bresciani su dieci hanno redditi inferiori ai 15mila euro annui, solo uno su venti ne dichiara più di 55mila, ma i contribuenti che possiedono più di 10 appartamenti sono ben 22mila e la quantità di auto di lusso immatricolate dai bresciani è il segnale di qualcosa di più di una incongruenza tra consumi certificati e redditi dichiarati.

IL PROGRAMMA DELLA MATTINATA – Ad aprire i lavori sarà Mario Bailo, segretario provinciale della Uil; seguirà l’illustrazione dei criteri e della risultanze del lavoro di analisi affidata al ricercatore Elio Montanari.
Ne discuteranno poi: Giuseppe Arbore (comandante provinciale della Guardia di Finanza), Federico Fubini (giornalista Corriere della Sera), Riccardo Sanna (coordinatore nazionale dell’Area politiche dello sviluppo Cgil), Osvaldo Domaneschi (segretario generale della Cisl Lombardia), Domenico Proietti (segretario nazionale Uil) e Paolo Panteghini (assessore al Bilancio del Comune di Brescia.

 

la-questione-fiscale-a-brescia