
INDIZI DI INCONGRUITÀ
Un territorio in cui ci sono solo 6 mila contribuenti “ricchi” e quasi 20 mila supercar con una serie di indizi di incongruità, tra i redditi (dichiarati) e i consumi (certificati) che lascia spazio ad una ipotesi che vede una rilevante presenza di evasione fiscale nel bresciano. Non si tratta, ovviamente, di affermare che Brescia è la capitale dell’evasione fiscale, ma, molto più pragmaticamente, di considerare che, quanto meno, l’evasione fiscale è presente nella Provincia di Brescia tanto quanto nel resto del Paese”.
UN CONVEGNO IL 22 DICEMBRE
La ricerca sarà illustrata in tutti i suoi aspetti nel corso di un convegno che avrà luogo il 22 novembre in città al quale – oltre ad Elio Montanari, autore dello studio, ricercatore universitario di Economia, Statistica e Matematica – parteciperanno: Giuseppe Arbore, comandante provinciale Guardia di Finanza di Brescia; Federico Fubini giornalista Corriere della Sera; Riccardo Sanna, Cgil; Osvaldo Domaneschi, segretario Cisl Lombardia; Domenico Proietti, segretario nazionale Uil; Paolo Panteghini, assessore al Bilancio del Comune di Brescia.
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la sintesi della ricerca sulla questione fiscale a brescia
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il programma del convegno del 22 novembre 2016
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il testo integrale della ricerca sulla questione fiscale a brescia