
Il punto di partenza positivo è sicuramente l’abbandono da parte di Federmeccanica dell’idea del salario minimo di garanzia, ma – si legge nel documento – non è sufficiente in tema salariale introdurre il solo meccanismo di recupero dell’inflazione.
Per la Fim Cisl provinciale è poi importante che nello sviluppo della trattativa si affrontino questioni come quella della riforma dell’inquadramento professionale perché i cambiamenti organizzativi e tecnologici che si stanno attuando nelle imprese, impongono una revisione del sistema”.
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Documento del Direttivo Fim Cisl Brescia 30-9-2016