
“La sperimentazione – ha spiegato il segretario confederale della Cisl, Maurizio Petriccioli – sarà di due anni per vedere quanto viene utilizzato e come funzionerà lo strumento”. Quanto alle risorse “il Governo non ha ancora stabilito quali saranno”, ma è stato ribadito che “l’Ape sarà a costo zero per le categorie svantaggiate con una soglia di 1.200 euro di pensione netta”.
I tre anni e sette mesi di anticipo – ha concluso Petriccioli – “rappresentano il punto di mediazione raggiunto oggi; noi avevamo chiesto quattro anni”.
L’incontro che dovrebbe concludere il confronto su pensioni, lavoro e ammortizzatori è confermato per il 21 settembre presenti i segretari generali di Cgil Cisl Uil.