
Il contratto, siglato ieri al termini di una trattativa no-stop di due giorni, avrà durata quadriennale, dal 1 gennaio 2016 al 31 dicembre 2019.
Sul versante normativo l’intesa – che nelle prossime settimane verrà illustrata nelle assemblee con i lavoratori – stabilisce la possibilità di fare ricorso agli appalti soltanto per le attività che esulano dal ciclo produttivo dell’impresa. Definite inoltre linee guida in materia di produttività al fine di incrementare la contrattazione di secondo livello. Il nuovo contratto prevede poi che sul cambiamento di mansioni ci debba essere una precisa informativa alle rappresentanze sindacali.
Per quanto riguarda gli interventi sul welfare, in caso di congedo obbligatorio per maternità le imprese cooperative integreranno alle lavoratrici la prestazione erogata dall’Inps al fine di raggiungere il 100% della retribuzione.