
Hanno sfilato in corteo oltre diecimila lavoratori. Dai primi dati disponibili l’adesione allo sciopero è stata dell’85%.
In Lombardia sono circa 400.000 i lavoratori interessati dal rinnovo del contratto
“Quelle di oggi sono le prime 8 di un pacchetto di 12 ore di sciopero dei metalmeccanici – ha ricordato Marco Bentivogli, leader dei metalmeccanici Cisl – che hanno visto fermarsi i lavoratori di Lombardia, Piemonte, Veneto, Val d’Aosta, Abruzzo e Molise. Una mobilitazione necessaria per protestare contro la rigidità di Federmeccanica e Assistal che, fin dall’inizio non hanno voluto fare un vero negoziato. Su questa trattativa si concentrano infatti le aspettative e le pregiudiziali della parte più chiusa di Confindustria. E’ il simbolo di due modelli di Paese: da una parte chi vuole che siano sempre meno quelli che contano, dall’altra chi, come noi, pensa che la solidarietà e l’innovazione siano le leve su cui rifondare le relazioni industriali”.
La mobilitazione prosegue sabato con il blocco degli straordinari e della flessibilità.