Per la prima volta un 28 maggio con alle spalle una sentenza compiuta
TORNA INDIETRO

Per la prima volta un 28 maggio con alle spalle una sentenza compiuta

< 1 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 28 Maggio 2016

berta 1E’ un ricordo sempre vivo quello di Brescia per le vittime della strage che 42 anni fa, durante una manifestazione sindacale unitaria, uccise otto persone e ne ferì oltre cento. Quel drammatico episodio della storia bresciana e della storia italiana, è stato ripercorso nel comizio che questa mattina è tornato a riempire la piazza nel cuore della città.

C’era anche il ministro della Giustizia Andrea Orlando, “in segno di vicinanza ai familiari delle vittime – ha detto rispondendo ai giornalisti – e per dire grazie alla magistratura che ha continuato per anni il suo lavoro”. Per la prima volta, infatti, l’anniversario della strage avviene con alle spalle un atto giudiziario compiuto: la condanna all’ergastolo pronunciata lo scorso luglio dai giudici della Corte d’Assise d’Appello di Milano per Carlo Maria Maggi e Maurizio Tramonte.

Le foto che pubblichiamo sono di Silvano Sala, Chiara Bertagnolli, Rino De Troia, Mauro Scaroni.