
La petizione promossa dai sindacati degli inquilini Sicet, Sunia, Uniat, Unione inquilini, Conia – d’intesa con Cgil Cisl e Uil regionali – chiede di intervenire sulle reali cause della crisi del sistema pubblico di gestione e d’offerta delle case popolari.
Le preoccupazioni dei sindacati sono riassumibili in tre punti:
- la missione e il modello di servizio del patrimonio abitativo pubblico;
- i rischi sociali che deriverebbero da politiche non in grado di contrastare l’emergenza casa e la deprivazione abitativa;
- la mancanza di investimenti in grado di rilanciare il settore.
Il presidio del 26 maggio avrà inizio alle ore 16 in via Fabio Filzi 22 a Milano.