Fiamme Verdi e sindaci camuni a Edolo nel ricordo di cinque giovani partigiani
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Fiamme Verdi e sindaci camuni a Edolo nel ricordo di cinque giovani partigiani

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Pubblicato il 16 Aprile 2016

edolo (bs) 11.4.2016Commemorare vuol dire non dimenticare“. Ezio Gulberti, responsabile delle Fiamme Verdi per la Valle Camonica, lo ha scandito davanti al monumento che a Edolo ricorda “il martirio di cinque giovani partigiani, ragazzi diventati uomini in fretta per combattere la dittatura fascista, per ottenere una società più giusta ed equa”.

L’occasione è stata la cerimonia avvenuta come ogni anno l’11 aprile nell’anniversario di quel tragico episodio. Erano presenti i sindaci di Edolo, Corteno Golgi, Temù e Piancogno, i rappresentati delle associazioni partigiane e numerosi cittadini. In tutti gli interventi è stata sottolineata l’infinita gratitudine che dobbiamo a tantissimi ragazzi come Gregorio Canti, Vitale Ghiroldi, Vittorio Negri, Giovanni Scilini e Giovanni Venturini che hanno sacrificato la loro vita per la liberazione del nostro Paese dal nazifascismo.

 

clicca QUI per leggere il resoconto completo degli interventi

 

Essere qui oggi – ha concluso Ezio Gulberti –  è anche un modo per  esprimere la nostra indignazione e il nostro sdegno per quanto avviene nei regimi autoritari: il ricordo dei cinque martiri di Edolo si unisce così al ricordo di coloro che ancora oggi vengono torturati e fatti scomparire in tante parti del mondo“.