La scadenza per farne richiesta del bonus affitti di Regione Lombardia è stata prorogata 31 gennaio 2016. Si tratta di un contributo economico “una tantum” fino ad un massimo di 800 euro. Possono usufruirne gli inquilini a basso reddito residenti in uno dei 155 Comuni della Lombardia (31 nel bresciano) ad “alta tensione abitativa”.
LE NOVITÀ
Oltre allo slittamento dei termini di presentazione delle domande c’è una novità anche sui limiti di reddito. Regione Lombardia ha infatti esteso la possibilità di partecipare anche a chi ha un Isse-Fsa inferiore a 7.000 euro e che si trova nelle seguenti condizioni:
- non ha potuto partecipare al precedente bando chiuso il 10 Luglio in quanto aveva allora un indicatore superiore a 7.000 euro;
- ha poi subito una riduzione dell’Isee-Fsa sotto i 7.000 euro per fatti accaduti tra luglio e dicembre 2015 relativi, in particolare, a variazione di numero di persone del nucleo famigliare (nuova nascita, separazione, decesso).
DOVE E QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA
Le domande possono essere presentate nel Comune di residenza (dove è attivo lo Sportello affitto), presso i Sindacati degli inquilini (per la Cisl è il Sicet) o i Centri di assistenza fiscale (Caf Cil Brescia).
Secondo Regione Lombardia potenziali destinatari dell’iniziativa sono circa 6.000 famiglie; i fondi messi a disposizione sono complessivamente 4.700.000 euro.
