
Il rinnovo, che prevede un aumento medio di 100 euro in tre tranche e l’erogazione di una «una tantum» di 600 euro, verrà ora sottoposto a referendum per la validazione in programma a metà dicembre.
“È una buona notizia ed un segnale positivo per il Paese” ha dichiarato Anna Maria Furlan, segretario generale della Cisl, sottolineando il successo sindacale in un settore in cui da anni non si fanno investimenti pubblici e il ritorno a relazioni sindacali finalmente più corrette.