
Sulla base delle positive esperienze di collaborazione già attuate negli ultimi anni, anche il protocollo lombardo intende avviare iniziative territoriali mirate a diffondere la cultura sicurezza nel campo dell’edilizia, con riferimento a due filoni d’intervento: divulgare i contenuti e le modalità di attivazione della procedura di certificazione della salute e della sicurezza sul lavoro per le imprese edili; esportare ad altri cantieri l’innovativa metodologia della formazione sperimentata con successo nei cantieri di Expo 2015.
Il protocollo sottoscritto con Ance e Inail – spiegano i sindacati – è un contributo importante del sindacato degli edili che conferma il proprio impegno per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e in particolare nei cantieri edili. Obiettivo finale dev’essere avere cantieri a infortuni zero, come il cantiere di Expo 2015, che non ha registrato infortuni mortali anche grazie al ruolo svolto dalle parti sociali, dagli enti bilaterali e dagli organi preposti al controllo e alla prevenzione.