
Visto che sono sospensioni dal lavoro non pagate, visto che i lavoratori devono provvedere personalmente ai costi degli esami che l’azienda chiede, e visto, soprattutto, che l’Asl di Brescia, interpellata sul caso, ha confermato di non avere emanato alcuna disposizione per sottoporre cittadini provenienti dall’Africa a speciali “quarantene” lavorative e men che meno ad obbligatori accertamenti sanitari, la Femca Cisl ha organizzato nei giorni scorsi una protesta di fronte ai cancelli della Oldrati, spiegando ai lavoratori l’ingiustizia delle pretese aziendali e mettendosi a disposizione degli interessati per agire nei confronti della direzione del gruppo industriale.
L’azienda, ovviamente non ha gradito, facendo sapere di aver preso l’iniziativa per il bene di tutti i lavoratori, ma anche l’Amministrazione comunale di Adro si è subito schierata contro l’azione sindacale della Cisl. Andando però non solo sopra le righe ma anche fuori tema.
A registrare il tutto è stata una testata giornalistica locale, “Chiariweek”, alla quale il segretario provinciale della Femca Cisl di Brescia ha scritto una lettera per ricostruire e spiegare dettagliatamente la vicenda.
clicca QUI per leggere il testo dell’intervento
della Femca Cisl Brescia