
“Riteniamo importante che la crisi Stefana torni al tavolo del Ministero – si legge in un comunicato della Fim bresciana – per dare impulso a una discussione che, allargando gli orizzonti a carattere nazionale, possa coinvolgere potenziali e nuovi acquirenti interessati a dare una continuità di carattere industriale alla realtà siderurgica bresciana fornendo risposte concrete e di prospettiva ai 602 lavoratori che costituiscono oggi la forza lavoro nei quattro stabilimenti Stefana”.
La convocazione da parte del Ministero dello Sviluppo economico è per giovedì 10 settembre alle ore 14,30. “All’incontro – precisa il comunicato dei metalmeccanici Cisl – sono invitati Regione Lombardia, il Sindaco di Nave, il Commissario giudiziale della Stefana, e le rappresentanze sindacali territoriali e nazionali”.
“Crediamo sia utile e necessario – conclude la nota – fare tutte le pressioni possibili affinché al Ministero si possa trovare una soluzione che tuteli tutti i lavoratori in termini di risposte occupazionali”.