
La mostra è un racconto della vita ai margini della società, vista con gli occhi di tredici senza fissa dimora. Le loro fotografie accompagnano il visitatore in un mondo sconosciuto, documentano dove trascorrono la giornata, cosa fanno, dove dormono, come si procurano i vestiti, dove si lavano, chi sono i loro “compagni di viaggio”. Ma anche i loro sogni, le loro aspettative, la loro voglia di riscatto.
Fotografie che analizzano persone, situazioni ma anche, e soprattutto, emozioni.
Ri-Scatti è il risultato di un progetto-concorso coordinato dai servizi sociali del Comune di Milano che ha dato ad un gruppo di senzatetto la possibilità di partecipare ad un corso di formazione professionale durato di due mesi, per apprendere l’utilizzo del linguaggio fotografico.
Il vincitore, Dino Luciano Bertoli, è stato premiato con una borsa lavoro della durata di sei mesi rinnovabili sino ad un anno presso l’agenzia fotografica SGP di Stefano Guindani.
Allestita a Milano una prima volta a febbraio ed un’altra a maggio, la mostra arriva a Brescia come prima tappa di un viaggio che toccherà varie città della Lombardia.
L’allestimento bresciano è stato presentato questa mattina alla stampa, presenti alcuni degli autori tra cui il vincitore del concorso, Federica Balestrieri giornalista Rai e volontaria dell’Associazione Terza Settimana che si occupa di povertà alimentare che ha ideato il progetto, Giuseppe Milanesi presidente della San Vincenzo di Brescia e il consigliere provinciale Diego Peli.


