
Lo stop partirà dalle ore 22 di martedì 23 fino alla stessa ora di giovedì 25 giugno.
La protesta è legata alla decisione dei concessionari di avviare la pubblicazione dei bandi di gara per i servizi sulla rete – denunciano i sindacati – nonostante tutta la questione sia al centro di un ricorso al Tar al quale proprio in questi giorni il Ministero dei Trasporti deve consegnare i piani di ristrutturazione della rete.
C’è poi il problema dei contenuti dei bandi, costruiti secondo schemi che contrastano con le norme vigenti e conservano privilegi e lucrose rendite di posizione – in termini di pedaggi e royalty – che in questi anni hanno prodotto un decadimento della qualità del pubblico servizio offerto all’utenza, oltreché un livello di prezzi dei carburanti e del servizio di ristorazione più alti d`Europa. Una situazione che penalizza pesantemente consumatori e gestori stessi.
Faib Confesercenti, Fegica Cisl ed Anisa Confcommercio intendono impugnare presso il Tar tutti i bandi di gara pubblicati; chiedono contestualmente al Ministero dello Sviluppo di riconvocare il tavolo di concertazione già avviato attorno ai problemi dei gestori delle aree di servizio autostradale.