
Da ieri anche loro hanno finalmente un nuovo contratto. Il precedente era scaduto da due anni, segnati da una trattativa difficilissima anche per lo scontro interno alla rappresentanza industriale. Con la ricomprensione del settore nel Sistema Moda Italia, che fa riferimento a Confindutria, si è potuti arrivare alla sigla del rinnovo contrattuale.
L’intesa è stata siglata da Smi-Confindustria, Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec. Ai lavoratori delle aziende “Tessili vari” è stata estesa l’applicazione del contratto tessili-abbigliamento e rende immediata l’applicazione della disciplina normativa prevista dal contratto nazionale sottoscritto lo scorso febbraio.
E’ previsto un aumento medio complessivo di 118 euro mensili corrisposto in quattro tranche (luglio 2015, gennaio e maggio 2016, gennaio 2017) e 250 euro come una “una tantum” a copertura del periodo di vacanza contrattuale che saranno in busta paga suddivisi in due rate a luglio e novembre 2015.