
Siamo insomma di fronte all’ennesima mutazione dei truffatori porta a porta, una piaga che si può sconfiggere segnalando immediatamente il tentativo di estorsione e facendo intervenire le autorità di polizia.
“La truffa è, se possibile, ancora più odiosa – spiega il segretario provinciale della Fim Cisl – perché fa leva su un problema sentitissimo da tutti, quello della mancanza di lavoro. Mettiamo in guardia la popolazione, ricordando che il pagamento della tessera sindacale avviene unicamente con la sottoscrizione di una delega del lavoratore che autorizza il versamento di una quota mensile detratta direttamente dalla busta paga”.