Volontariato: meno campanili e più collaborazione per aprirsi ai giovani
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Volontariato: meno campanili e più collaborazione per aprirsi ai giovani

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Pubblicato il 28 Febbraio 2015

volontariatoSinergia, lavorare assieme, coordinamento. Sono parole chiave per il futuro del volontariato giovanile. Se ne è parlato in un seminario promosso da Anteas Cisl, Avis, Csv e Università Cattolica in occasione della presentazione del volume in cui Paola Mostarda, una delle anime dell’Osservatorio sul Volontariato della sede bresciana della Cattolica, ha raccolto riflessioni ed esperienze maturate nel corso del progetto “Brescia: città della solidarietà per tutte le età e per tutte le culture”.

Collaborare, fare rete, interagire – sottolinea il Giornale di Brescia questa mattina dando conto dell’iniziativa – è la vera sfida: “Troppo spesso le associazioni lavorano sotto il proprio campanile. Il passo urgente è proprio lavorare in sinergia per intercettare quelle energie giovani che sono prezioso ricambio generazionale per tutto il volontariato”.