Autisti aggrediti. Scalvini (Fit Cisl): certezza della pena e formazione per gestire il conflitto
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Autisti aggrediti. Scalvini (Fit Cisl): certezza della pena e formazione per gestire il conflitto

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Pubblicato il 26 Febbraio 2015

l'articolo di brescioggiNon possiamo solo registrare ciò che succede. Sarebbe opportuno che ogni attore in gioco, per la propria competenza, si muovesse in modo preventivo”. Mauro Scalvini, segretario provinciale della Fit Cisl, risponde così alle domande del cronista di Bresciaoggi dopo l’ennesima aggressione ad un autista, questa volta su un autobus extraurbano della linea Brescia-Capriolo, preso a pugni da un 17enne salito sul pullman senza biglietto.

La sollecitazione di Scalvini è la stessa che la Fit Cisl va ripetendo dalla scorsa estate dopo i primi preoccupanti epidosi: “Prefettura, Comune e Provincia si coordino tra loro e con le aziende di trasporto per garantire ai lavoratori il diritto di tornare a casa con la propria pelle. Intatta”.

Le risposte da mettere in campo – ha dichiarato ancora il segretario della Federazione Trasporti della Cisl bresciana – sono da un lato la certezza delle pena e dall’altro una formazione aggiornata e specifica per i lavoratori. Se una volta l´autista di bus extraurbano era visto come una figura autorevole, che chiedeva giustamente il pagamento del biglietto, oggi è tutto cambiato e viene aggredito solo perché chiede il rispetto delle regole: allora bisogna prevenire le tragedie. Serve investire a ogni livello sulla formazione, per la gestione del conflitto, un conflitto sempre più frequente”.