
Un rebus che preoccupa i lavoratori, i quali vedono i servizi alla mobilità dei cittadini stretti nella morsa delle rigidità della Provincia e quelle della Legge di stabilità.
“Da cinque anni il Trasporto pubblico locale subisce tagli sistematici – commenta Mauro Scalvini, segretario provinciale della Fit Cisl – e quanto prospettato alle Rsu conferma un trend che non lascia tranquilli. Come ci inquieta la mancata risposta alla richiesta d’incontro che Cgil Cisl Uil provinciali, unitamente alle categorie interessate, hanno avanzato al Broletto, al Comune capoluogo e alla Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale di Brescia. Dalla Provincia non vogliamo sapere soltanto dove, come e quanto intende tagliare: vogliamo conoscere il criterio che intende adottare”.