
Dei dieci, due sono studentesse bresciane. Una delle due è Stefania Piardi, che si è lureata in Progettazione pedagogica e Formazione delle risorse umane con una tesi sul rapporto fra università e mondo del lavoro. “Stefania – scrive il quotidiano locale – ha 49 anni, abita a Gussago ed è madre di due figli di 22 e 17 anni. Dopo un diploma per educatori allo IAL Cisl equiparato alla laurea triennale, e venti anni di lavoro nel mondo della cooperazione sociale, è comparso il sogno della laurea specialistica e anche di un master, per avere il suggello accademico e per dare completezza ai tanti percorsi di formazione, approdando ora alla libera professione di consulente per le politiche del lavoro“.
Consegnando i riconoscimenti, il prorettore dell’Università Cattolica ha sottolineato il carattere di festa della premiazione, non solo per i laureati e i loro parenti, ma per l´istituzione intera. E anche per lo IAL, verrebbe da aggiungere, che trova in questa bella storia un’ulteriore conferma della qualità dei suoi percorsi formativi