Con 1345 doti, di cui 440 per la fascia relativa ad attività formative e 905 per le fasce relative ai servizi di accompagnamento al lavoro, IAL Lombardia – istituto della Cisl per la formazione professionale – si appresta a chiudere il primo anno dall’attivazione della “Dote unica lavoro” con un bilancio più che positivo. Il numero di doti attivate è cresciuto a livello esponenziale nel corso dei 12 mesi, facendo guadagnare allo IAL, in base ai dati dell’ultimo monitoraggio, il settimo posto su circa 200 operatori accreditati ai servizi al lavoro in Lombardia.
In termini di efficacia – che si calcola in base a quante persone sono state avviate al lavoro per più di sei mesi tra quelle prese in carico – IAL Lombardia è passato da poco più dell’8% di un anno fa al 32%, quasi quattro volte tanto. “Se poi dobbiamo tener conto anche degli avviamenti al lavoro inferiori ai sei mesi e dei tirocini – commenta Fausto Tagliabue, direttore generale dell’area lavoro per IAL Lombardia – la nostra percentuale di efficacia supera il 60%, dimostrando il grande impegno delle nostre strutture per interpretare al meglio questa difficile fase economica e offrire un contributo all’attività della Cisl nell’attivazione di politiche attive per il lavoro, sia per disoccupati che inoccupati”.