
SEI ANNI DA SEGRETARIO GENERALE IN LOMBARDIA
Dopo sei anni passati alla guida della Cisl Lombardia – che con i suoi 800.000 iscritti è la struttura sindacale più grande oltre che quella di maggio rilievo per l’insieme delle azioni che la caratterizzano – Petteni viene chiamato ad assumere un incarico di responsabilità di respiro nazionale.
IL PRIMO PENSIERO E’ PER CHI SI TROVA IN DIFFICOLTÀ
“Il primo pensiero – ha dichiarato il neo-segretario nazionale della Cisl -non può che andare a tutte quelle persone che non hanno un lavoro o ce l’hanno ma è precario, che lo stanno perdendo, che non lavorano in condizioni dignitose. Va a tutte quelle persone che pur nonostante le enormi difficoltà create dalla crisi continuano a fare sacrifici per essere iscritte alla Cisl e ci chiedono di rappresentarle al meglio, insieme a tutti quei delegati che sono un patrimonio irrinunciabile di questa organizzazione. Sono convinto che ascoltandoli di più e facendoci meglio interrogare sapremo trovare le strade migliori per rappresentare gli interessi del mondo del lavoro e del sociale. Certamente stiamo attraversando una fase complessa, ma mai come oggi sono convinto che il destino del sindacato è nelle mani del sindacato stesso: questo è il tempo delle grandi sfide e dunque è il tempo della Cisl”.
NELLA NUOVA SEGRETERIA NAZIONALE
3 CONFERME E 4 NUOVI INSERIMENTI
Oltre a Petteni, su proposta di Annamaria Furlan il Consiglio generale della Cisl ha completato la Segreteria confederale eleggendo Maurizio Bernava (segretario generale della Cisl Sicilia), Giuseppe Farina (segretario generale della Fim Cisl) e Giovanna Ventura (segretario generale Cisl Piemonte), riconfermando invece nell’incarico Maurizio Petriccioli, Piero Ragazzini e Luigi Sbarra.