
Tratto dal libro di Martin Sixsmith, “The Lost Child of Philomena Lee”, il film racconta di una ragazza, Philomena, che ancora adolescente resta incinta. Cacciata dalla famiglia viene mandata al convento di Roscrea. Per ripagare le religiose delle cure che le prestano prima e durante il parto, Philomena lavora nella lavanderia del convento e può vedere suo figlio Anthony un’ora sola al giorno. A tre anni il bimbo le viene strappato e viene dato in adozione ad una coppia di americani. Per anni Philomena cercherà di ritrovarlo. Cinquant’anni dopo incontra un disincantato giornalista, Martin Sixmith, e gli racconta la sua storia. Martin la convince allora ad accompagnarlo negli Stati Uniti per andare alla ricerca di Anthony.