
“E’ un incontro che avevamo sollecitato noi – spiega il segretario generale della Cisl, Enzo Torri – per disporre di un quadro approfondito della situazione e della risposta del tessuto economico e istituzionale bresciano alle sfide di EXPO”.
“Le informazioni che ci ha trasmesso il coordinatore del progetto – continua Torri – testimoniano una reazione molto positiva non solo delle imprese ma anche delle istituzioni e delle realtà associative. Le iniziative presentate riguardano ovviamente la vocazione turistica e agroalimentare del nostro territorio che si inseriscono nel tema generale dell’esposizione universale: Nutrire il pianeta, energia per la vita”.
Nei mesi di EXPO (1 maggio – 31 ottobre 2015), Brescia dovrà gestire direttamente nel Padiglione Italia 6 giornate: il direttore artistico della presenza bresciana all’Esposizione sarà Paolo Dalla Sega, docente all’Università Cattolica e ideatore di numerosi avvenimenti culturali, che ha vinto il bando della Camera di Commercio con un’idea che ruota attorno ad una parola: desiderio. Desiderio come sentimento, ma anche come nome dell’ultimo re dei Longobardi indissolubilmente legato al complesso museale cittadino di San Salvatore e Santa Giulia.