Lo sciopero, la mobilitazione: risposte diverse ai problemi del lavoro
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Lo sciopero, la mobilitazione: risposte diverse ai problemi del lavoro

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Pubblicato il 16 Ottobre 2014

GdBSViviamo in un’epoca in cui prevale chi grida, mentre chi lavora pacatamente rischia di essere messo ai margini  del dibattito. Noi abbiamo una visione diversa, vogliamo raggiungere gli obiettivi ma con il dialogo, sia con le istituzioni che con i lavoratori”.

Comincia così la lunga intervista al segretario provinciale della Cisl, Enzo Torri, pubblicata questa mattina dal Giornale di Brescia. Domande e risposte sulla mobilitazione della Cisl di sabato 18 e su chi invece ha deciso per lo sciopero, sul Patto per Brescia che l’Aib ha prima condiviso e poi respinto, sul futuro assetto organizzativo del sindacato di via Altipiano d’Asiago.

Il cuore dell’intervista è sulla stretta attualità del piano per il lavoro presentato dal Governo e delle differenti reazioni messe in campo dal movimento sindacale. “Oggi – sottolinea Torri – la vera priorità è trovare nuovo lavoro. In un momento come questo lo sciopero è uno strumento inefficace. Non condanno certo chi fa sciopero, ma non voglio neppure essere condannato perché la mia scelta è differente. La Cisl si mobilità in un altro modo”.

 

La priorità è trovare nuovo lavoro (Giornale di Brescia 16.10.2014)