
Tutti insieme: le categorie dei comparti dei servizi pubblici, della conoscenza e della sicurezza e soccorso di Cgil, Cisl e Uil “per sfidare il Governo degli illusionismi e delle divisioni; per chiedere una vera riforma delle Pa, dei comparti della conoscenza, dei servizi pubblici. E per rivendicare il diritto al contratto nazionale di lavoro tanto per i lavoratori pubblici quanto per quelli privati“.
Dopo anni di tagli lineari forsennati, blocco retribuzioni e del turn-over, di aumento del precariato e di riforme sbagliate, il sistema è “al collasso – dicono in una nota unitaria – mentre la spesa continua a crescere nonostante i tagli al welfare e il caro prezzo pagato dai dipendenti pubblici, oltre 8 miliardi di euro in cinque anni“.
Mobilitazione a 360 gradi. Anche in tutti i posti di lavoro, città e territori per spiegare a lavoratori e cittadini quali sono “le bugie del Governo”.