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Sugli esodati dell’editoria il Governo tace. E i poligrafici scioperano
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Sugli esodati dell’editoria il Governo tace. E i poligrafici scioperano

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Pubblicato il 17 Maggio 2014

poligrafici in scioperoGiovedì 22 maggio sciopero nazionale dei lavoratori poligrafici. La protesta è legata mancato intervento a tutela degli esodati del settore editoriale. Si tratta di lavoratori che per effetto della riforma Fornero del 2012 e della prevista retroattività del sistema previdenziale nazionale si sono trovati improvvisamente senza pensione e senza la possibilità di tornare al lavoro.

Nonostante le dichiarazioni del Ministro del Lavoro circa la disponibilità ad ascoltare sul problema le ragioni dei lavoratori –scrivono in una nota Fistel Cisl, Slc Cgil e Uilcom Uil – dal 3 marzo ad oggi, e nonostante le innumerevoli sollecitazioni, non ha mai convocato le organizzazioni sindacali. Insieme alle parti datoriali avevamo sostenuto, nel corso delle audizioni di Camera e Senato già nel 2013, la necessità di procedere con gradualità e senza retroattività nell’applicazione del regolamento dell’armonizzazione, per evitare di infliggere l’ennesimo durissimo colpo ai lavoratori del settore poligrafico e grafico editoriale. Con il precedente Governo c’era stato un confronto per definire le modalità con cui risolvere le anomalie generate dall’entrata in vigore del regolamento ed era stato possibile individuare le soluzioni percorribili, sulle quali però è mancata l’autorizzazione finale”.

Da qui la decisione dello sciopero per chiedere al Governo una assunzione di responsabilità anche per gli esodati dell’editoria.