
Ne riferisce questa mattina il quotidiano Bresciaoggi, riportando anche una dichiarazione di Luigi Mariotti della Federazione provinciale dei Pensionati Cisl: “Si tratta di una operazione unica nel suo genere che è stata già approvata in Regione – spiega il sindacalista cislino – che mira essenzialmente a facilitare le case di riposo nella fornitura di un servizio all’esterno che inizia col custode sociale e prosegue con il lavaggio degli indumenti e il bagno assistito di quegli utenti che non sono da Rsa, ma che possono essere assistiti a domicilio”.
In sostanza – aggiunge il giornale – si tratta di potenziare l´assistenza domiciliare per evitare all’anziano la degenza in una struttura ospedaliera o per la terza età. Un servizio importante che agirà col supporto delle stesse Residenze Sanitarie Assistenziali (le case di riposo) e che valorizzerà i volontari chiedendo loro di fare da tramite per il trasporto dei pazienti per il bagno assistito o per il trasferimento degli indumenti alle lavanderie degli istituti.