
I dati – diffusi dalla Cisl Lombardia sulla base del quadro riepilogativo fornito dalla “Sottocommissione permanente Mobilità/ammortizzatori” della Regione Lombardia – riguardano i licenziamenti collettivi sulla base delle legge 223/91 che interessa le aziende con più di 15 occupati.
Da variazioni così consistenti e generalizzate si deduce purtroppo che per un numero crescente di aziende vanno esaurendosi i periodi di cassa integrazione straordinaria e che a fronte di segnali di ripresa ancora troppo fragili le imprese passano alla messa in mobilità della forza lavoro.