
Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil incalzano il futuro governo sulle priorità da affrontare: “I sindacati – scrivono – dicono basta con i tagli alle pensioni perché i pensionati hanno già contribuito pesantemente al risanamento dei conti pubblici del paese attraverso il blocco della rivalutazione previdenziale“, e chiedono “il diritto alla salute per tutti, il taglio degli sprechi e delle inefficienze nella sanità e una legge nazionale sulla non autosufficienza“.
Ma chiedono anche “più lavoro per i giovani e una società più giusta e solidale, nella quale chi ha di più contribuisca di più per superare questa grave crisi“.
