
Alla fine di febbraio, infatti, terminerà il periodo di cassa integrazione straordinaria concesso e il destino rischia di esser quello della messa in mobilità per tutti i lavoratori che rimarranno senza prospettiva alcuna di ricollocazione in un territorio pesantemente colpito dalla crisi economica.
E anche le ultime novità – l’aggiudicazione dei beni compresi nel fallimento della Lones (tra cui il marchio Fly Flot) alla Leonfly srl di Travagliato – non fanno che confermare le preoccupazioni sindacali. Nei piani della società, costituita da alcuni esponenti della vecchia proprietà, c’è sì l’impegno a mantenere la produzione nel bresciano ma coinvolgendo soltanto un centinaio di lavoratori.
Anche per questo stamattina i dipendenti dei due stabilimenti ex Lones, quello di Isorella e di Calvisano, chiederanno maggiore coinvolgimento istituzionale a difesa del lavoro, a sostegno di una speranza per il futuro e di una prospettiva dignitosa per le tante famiglie coinvolte dal fallimento dell’azienda.