
RINVIATO L’INCONTRO IN CARCERE – Dovendo rientrare urgentemente nella capitale Anna Maria Cancellieri è stata costretta a far saltare la visita al carcere di Canton Mombello. Arrivata in Palazzo Loggia in tarda mattinata, il Ministro ha avuto un colloquio con il Sindaco Del Bono, è stata poi in Tribunale e ha chiuso la visita partecipando all’inaugurazione della nuova sede del Tribunale per i minorenni.
A COLLOQUIO CON IL MINISTRO – Ufficialmente, nonostante la richiesta formale inoltrata da Cgil Cisl e Uil al Presidente del Tribunale, non c’era alcuna possibilità per il sindacato di riuscire a parlare con il Ministro. Ma Enzo Torri, Franco Berardi e Marcello Marroccoli per la Cisl, Galletti e Cagno per la Cgil, Scazzero per la Uil, si sono ugualmente presentati all’inaugurazione del Tribunale per i minorenni ed anche se per pochi minuti hanno avuto un colloquio con il Ministro Cancellieri e il Sottosegretario Cosimo Ferri presentando una serie di dati che mostrano la delicata situazione del personale degli uffici di giustizia presenti nel bresciano.
Scarica il documento LA SITUAZIONE DELLA GIUSTIZIA A BRESCIA
“SONO CONSAPEVOLE DEI PROBLEMI DI BRESCIA” – Il Ministro Cancellieri ha ascoltato con grande disponibilità ed ha affermato di conoscere bene i problemi esposti dal sindacato che lei stessa, quando era Prefetto di Brescia, aveva verificato e documentato. Non potendo ulteriormente rinviare la sua partenza, il Ministro ha chiesto al Sottosegretario Cosimo Ferri di continuare l’approfondimento con i rappresentati sindacali, incontro che è durato oltre un’ora. Di fronte all’evidenza dei numeri e alla comparazione della situazione bresciana con quelle di altri uffici giudiziari con minore carico di lavoro e organici molto più consistenti, il Sottosegretario si è detto immediatamente disponibile an cercare soluzioni “prima che – come lui stesso ha detto – crolli tutto!”. Operativamente questa disponibilità si è tradotta nella convocazione delle parti sindacali al Ministero della Giustizia per individuare congiuntamente le migliori soluzioni.
A PROPOSITO DEL SOVRAFFOLLAMENTO DEL CARCERE – Prima di lasciare la città, rispondendo brevemente alle domande dei giornalisti il Ministro ha preso sul carcere un impegno molto chiaro: “Ho promesso al Sindaco che nell’arco di quindici giorni tornerò a Brescia e porterò una soluzione per Canton Mombello, realizzabile nell’arco di 24/36 mesi”. Una dichiarazione che sembra indicare chiaramente la strada che il Ministero intende percorrere, vale a dire il riutilizzo di una delle caserme dismesse presenti sul territorio.