
Un via libera che tiene conto del quadro generale in cui l’azienda è chiamata ad operare e di una contingente richiesta di mercato che impone volumi produttivi maggiori di quelli pianificati. La risposta a queste esigenze consentirà di spostare fino al 31 maggio 2014 il ricorso alla cassa interazione straordinaria previsto nell’accordo sindacale sulla ristrutturazione aziendale raggiunto ad inizio 2013.
Il voto delle assemblee a favore dell’accordo rappresenta una svolta rispetto alla bocciatura a cui era andata inizialmente incontro la proposta dell’azienda, ma è anche un investimento sul futuro, sulla possibilità che la multinazionale riveda i piani di ridimensionamento degli stabilimenti bresciani annunciati nei mesi scorsi.
L’accordo su questa nuova campagna di lavoro straordinario – che già prevede in caso di mantenimento della domanda di mercato la possibilità di ulteriori 10 giornate tra il 25 gennaio e il 13 aprile 2014 – oltre alla remunerazione specifica per lo straordinario prevede il riconoscimento da parte dell’azienda di un premio che a seconda del numero di sabato lavorati da ciascun dipendente varierà da 800 a 400 euro.
Femca Cisl, Filctem Cgil, Uilcem Uil hanno inoltre ottenuto che il pagamento di questa campagna di straordinari – compresi i premi – essendo finalizzato alla remunerazione di un “apporto lavorativo per il miglioramento dei livelli di produttività e di competitività aziendale, rientrano nel campo di applicazione del trattamento di agevolazione fiscale disposto dalla normativa in vigore”.