
L’accordo stabilisce che il 65% delle risorse venga destinato ai Comuni e si utilizzi la parte restante per la gravissima disabilità. Inoltre prevede la presa in carico, come richiesto dai sindacati, delle persone con disabilità e non autosufficienti, a seguito di una valutazione del bisogno e attraverso un progetto personalizzato.
La soddisfazione della Cisl è legata sia al fatto che finalmente viene previsto un periodico controllo sull’appropriatezza delle prestazioni, ma anche che il provvedimento, che domani sarà proposto in Giunta per l’approvazione, sostenga decisamente la permanenza al proprio domicilio dei non autosufficienti e il diritto a una vita indipendente per le persone con gravissima disabilità.
Sindacati e Regione hanno concordato di proseguire il confronto anche su altri temi collegati: i punti unici di accesso, le rette delle Rsa, le cure intermedie, le dimissioni protette.